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Premessa..


Ciao a tutti. Benvenuti nel mio blog!
Ci tengo a precisare alcune cose per evitare problemi e polemiche: non sono cosmetologa, erborista, farmacista né medico e quello che pubblico è frutto di quello che leggo su libri che trattano tali argomenti o in diversi siti dedicati. Cerco di informarmi più possibile sugli effetti delle varie sostanze e soprattutto sulle eventuali controindicazioni.
Ciò che può fare bene a me, inoltre, non è detto che vada bene per voi e viceversa, perciò vi consiglio di prendere la mia pagina (e dunque anche questo blog) come una sorta di guida e non certo come la Bibbia. Io non vi conosco, non so se siete allergici a qualche tipo di pianta, ad esempio; inoltre non mi voglio assolutamente sostituire al vostro medico!
Le ricette che pubblico le prendo da vari blog di spignatti, non sono del tutto farina del mio sacco in quanto per ora sto ancora studiando per conto mio.
Se avete domande scrivetemi pure e per quello che posso, sarò felice di rispondervi! Sono aperta a confrontarmi con voi e accetto le critiche purchè costruttive.
CosTy

domenica 27 dicembre 2015

Picramato nell'hennè

Ciao!
Di recente mi è capitato di leggere ed intervenire in numerosi post riguardanti il picramato e le sue eventuali controindicazioni. Nel precedente post sull'hennè (febbraio 2015) vi avevo detto che ancora non potevo parlarvene per esperienza diretta ma a novembre mi sono finalmente decisa ad usarlo e vi posso dire che effettivamente i capelli non ne hanno risentito in alcun modo, né ho avuto prurito o irritazione. Quindi ora, poichè l'ho provato, posso finalmente darvi la mia opinione ;)



Innanzitutto, di che si tratta?
Il Picramato di sodio (o Picrammato, o Sodium Picramate) è un colorante rosso, sintetico, che viene aggiunto alla polvere di hennè pura (e di solito di qualità scadente o piuttosto vecchiotta) per potenziarne gli effetti tintori. Secondo alcuni studi tossicologici è ritenuto sicuro in una percentuale dello 0,1% ma su soggetti predisposti potrebbe causare allergie o prurito e và evitato durante la gravidanza e l'allattamento. Inoltre, può dare problemi di colorazioni verdognole nel caso abbiate fatto da poco tempo una tinta chimica, oppure se avete intenzione di farne una a breve, dopo l'utilizzo dell'hennè picramoso: vi consiglio quindi di far trascorrere almeno un mese in caso abbiate avuto a che fare con una tinta chimica o vogliate farla. Potete comunque fare la prova su una ciocca nascosta per esserne sicure ;)
Inoltre, non essendo appunto naturale, è inquinante, và da sé che chi segue una condotta di vita del tutto ecobio dovrebbe evitarlo o comunque ridurne l'uso.

Caratteristiche
Un hennè contenente pircamato colorerà sempre e solo di un tono freddo (ciliegia/violaceo), mentre un hennè puro, in base alla provenienza e alla modalità di preparazione, può dare tonalità sia calde (aranciate) che fredde.
I capelli potrebbero risultare un po' più secchi dopo l'utilizzo di un hennè con picramato, ma per ovviare al problema potete aggiungere all'impasto dello zucchero, del gel ai semi di lino o di aloe vera oppure glicerina, tutte sostanze idratanti che vi aiuteranno in questo senso. In ogni caso non è vero che ve li polverizzerà (ebbene, ho letto pure questa cosa!) ed è comunque meno aggressivo di una tinta chimica!
Personalmente intendo utilizzarlo in piccola percentuale una sola volta all'anno, quando vedo che la ricrescita (ahimè, sono castana scura) prende piede. Vi ricordo a questo proposito che un hennè puro (contenente quindi solo Lawsonia Inermis) non coprirà mai la vostra ricrescita nel caso siate castane, e che si vedranno solo alcuni riflessi su un castano scuro/nero (se invece siete bionde -che fortuna!- il colore sarà molto acceso e il problema di coprire la ricrescita non sussiste).
Tingendo di un bel rosso ciliegia, l'hennè con picramato può essere utile in tutti quei casi in cui un hennè puro, pur di tonalità fredda e preparato con tutte le accortezze del caso, vira comunque a un colore aranciato: come esempio, vi allego questa foto



Come potete vedere su di me l'hennè freddo usciva fuori aranciato (foto a sinistra, risalente ad ottobre 2015), nonostante la lunga ossidazione e l'aggiunta di robbia+ibisco; inoltre la ricrescita era abbastanza visibile e la trovavo orribile!
Nella foto di destra (novembre 2015) avevo usato un mix di hennè puri (Lawsonia della Tea Natura+Zarqa) a cui avevo aggiunto anche 2 cucchiai di hennè con picramato (Tiziano, della marca Erbamea): come vedete il colore è cambiato notevolmente e non ho più quel tono caldo di sinistra; anche la ricrescita è un po' più coperta.

Preparazione
Se decidete di usare un hennè con picramato, sappiate che colora da subito, non richiede ossidazione nè sostanze acide all'interno, può essere tenuto su anche solo 1 ora. Ripeto inoltre che colorerà solo di un rosso freddo.
-Se usate solo hennè con picramato: versate il contenuto della busta (la quantità è in base alla lunghezza dei vostri capelli) in una ciotola, aggiungete acqua tiepida, poca per volta, e mescolate (in questo caso meglio con cucchiaio in plastica o legno) fino a ottenere una consistenza cremosa. Applicatelo sui capelli (umidi o asciutti è a vostra discrezione, io mi trovo meglio avendoli leggermente umidi, ma il risultato finale non cambia) e avvolgete poi tutta la testa con la pellicola.
-Se mixate hennè puro con hennè picramoso: preparate innanzitutto l'hennè puro. Mescolate quindi la polvere con sola acqua tiepida e lasciate riposare la pappetta (coperta da pellicola!) per molte ore, di solito io arrivo a 20 ore. Ad ossidazione avvenuta, per "stressare" di più l'hennè e far uscire tutto il pigmento colorato, potete anche congelarlo e scongelarlo. Se volete aumentare i riflessi rossi, preparare un mix di ibisco+robbia, da mescolare con acqua bollente e lasciar macerare 30 minuti. Mescolate insieme poi questi due mix per uniformare il tutto. Preparate poi l'hennè con picramato (io ne ho usato solo 2 cucchiai): come sopra, và mescolato con sola acqua. Unitelo poi al composto precedente e procedete con l'applicazione. Potete tenerlo in testa 1 ora. Io, avendolo preparato anche con tutto il resto (e per non sprecare questo ben di dio) l'ho lasciato 4 ore e non ho avuto alcun problema.

NB: l'hennè con picramato scarica! Il colore rosso rimarrà comunque sui capelli, ma, a differenza di un hennè puro, anche per i successivi 4/5 lavaggi vedrete sempre l'acqua un po' colorata.

Dove trovarlo e come riconoscerlo
Sono diverse le marche che producono hennè picramosi, le più famose sono Sitarama e Erbamea (che ha due tonalità in base alle piante contenute all'interno); si possono trovare nelle erboristerie oppure online e il prezzo è circa di 6/7 euro per il Sitarama, 4 euro per l'Erbamea.
Un hennè con picramato, se sfuso (se è confezionato c'è scritto cosa contiene), si riconosce perchè la polvere è leggermente marroncina e anche l'odore è diverso da un hennè puro; inoltre fate la prova sul dito: mescolate mezzo cucchiaino di polvere con un po' d'acqua e immergete il dito lasciandolo per un minuto. Se il colore sarà subito di un bel rosso acceso, allora c'è del picramato, se invece i colore sarà più aranciato l'hennè è puro.


Bene, credo di aver detto tutto! Vi lascio alcuni link utili:
-L'hennè e le sue proprietà
-Hennè tono caldo, come prepararlo
-Hennè tono freddo, come prepararlo

A presto e... buone hennate! :D
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